FUNDRAISING E ARTBONUS: VERSO UN MODELLO EUROPEO PER LA TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI

18620137_1300438683385931_6415077231679192201_n

Sabato a Spoleto ho partecipato al seminario “la Raccolta Fondi, la Cultura e la Cultura della Raccolta Fondi – Dal puro mecenatismo all’investimento produttivo” organizzato da ASSIF (Associazione Italiana Fundraiser)

Un’occasione per ribadire ancora una volta la necessità di un binomio pubblico e privato non solo per la tutela e per la conservazione ma anche per la valorizzazione di un settore, quello dei beni culturali, talmente vasto e dai bisogni talmente variegati che necessita di un sostegno continuo.

Un sostegno che deve tradursi in strumenti e in possibilità di partecipazione per i cittadini e per le istituzioni private che vogliono collaborare e partecipare attivamente a vantaggio dei nostri beni culturali, soprattutto in una Regione come l’Umbria dove le necessità di intervento sono molteplici. La riforma del terzo settore e lo strumento dell’Art Bonus, sempre più utilizzato, si stanno muovendo proprio in questa direzione e con risultati soddisfacenti: ora non resta che proseguire su questa strada,  abbattendo definitivamente le barriere ideologiche che troppo spesso nel nostro Paese hanno penalizzato l’intervento dei privati ed il fundraising.