DIECI NUOVI DIRETTORI ALLA GUIDA DEI NOSTRI MUSEI

Sarcofago degli sposi (dettaglio), Cerveteri, 530 - 520 a.C. ca, Museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma - (Sarcophage des epoux) - Versione capovolta TIFF

Si è conclusa ieri la procedura di selezione internazionale dei Direttori di dieci importanti musei e parchi archeologici italiani. Il prezioso lavoro della commissione esaminatrice, costituita anche da componenti di spicco del mondo dell’arte e dell’archeologia, ha offerto al Mibact la possibilità di scegliere tra figure di assoluto spessore.

L’operazione ha portato alla nomina di dieci nuovi “superdirettori”, personalità considerate ai massimi livelli in termini di professionalità nella direzione del patrimonio culturale in Italia e all’estero.

Alcuni di loro, infatti, hanno svolto esperienze internazionali, occasioni importanti di confronto grazie alle quali hanno sviluppato una visione globale in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali. Tra questi vi sono Andreina Contessa, nominata ora direttrice del Museo storico e del Parco del Castello di Miramare a Trieste, che approda in Italia dopo aver diretto il Nahon Museum of Italian Jewish Art di Gerusalemme, e Simone Verde che, prima di essere nominato direttore del Complesso della Pilotta a Parma, ha guidato il Louvre di Abu Dhabi.

Il riconoscimento e la valorizzazione di eccellenze tutte italiane, punti di riferimento nel settore dell’archeologia e della storia dell’arte, completa quella riforma che ha avuto tra i punti più evidenti l’autonomia di alcune istituzioni museali e di alcuni siti: un’autonomia ancora parziale ma che permetterà ai nuovi Direttori azioni più efficaci per valorizzare quel patrimonio culturale del quale da oggi sono responsabili.

 

PER SAPERNE DI PIÙ:

Leggi l’articolo allegato del “Corriere della Sera”